A.P.S.P. "S. Lorenzo e S. Maria della Misericordia" RELAZIONE DEL REVISORE RELAZIONE DEL REVISORE UNICO INDIPENDENTE AL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31/12/2025 PAGINA 1 DI 3 GIUDIZIO Ho svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio della A.P.S.P. "S. Lorenzo e S. Maria della Misericordia" chiuso al 31 dicembre 2025, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dalla nota integrativa e dalla relazione sull'andamento della gestione. A mio giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della A.P.S.P. al 31 dicembre 2025 e del risultato economico per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione. Il risultato economico al 31 dicembre 2025 è negativo e pari ad euro 88.478,30. ELEMENTI ALLA BASE DEL GIUDIZIO Ho svolto la revisione contabile in conformità alle norme di riferimento. Le mie responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità del revisore per la revisione legale del bilancio d'esercizio della presente relazione. Sono indipendente rispetto all'Azienda in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano. Ritengo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il mio giudizio. RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI E DEL DIRETTORE PER IL BILANCIO D'ESERCIZIO Gli amministratori e il direttore sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione al fine di redigere un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. RESPONSABILITÀ DEL REVISORE Il mio obiettivo è l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il mio giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio. Nell'ambito della revisione contabile svolta ho esercitato il giudizio professionale e ho mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre: - ho identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; ho definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; ho acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il mio giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno; PAGINA 2 DI 3 - ho acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della A.P.S.P.; - ho valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dal direttore, inclusa la relativa informativa; - ho valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione; - ho comunicato ai responsabili delle attività di governance la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile. È stato quindi esaminato il progetto di bilancio, le cui risultanze contabili possono essere così riassunte: STATO PATRIMONIALE B) Immobilizzazioni 19.677.183 C) Attivo circolante 2.526.685 D) Ratei e risconti 10.629 TOTALE ATTIVO 22.214.497 A) Capitale di dotazione 16.634.844 B) Capitale di terzi 1.674.996 C) Ratei e risconti 3.904.657 TOTALE PASSIVO 22.214.497 CONTO ECONOMICO Valore della produzione 5.937.880 Costi della produzione 6.023.122 Differenza valore/costi produzione -85.242 Proventi e oneri finanziari 0 Risultato prima delle imposte -85.242 Imposte -3.236 Utile (Perdita) -88.478 RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI GIUDIZIO SULLA COERENZA DELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE CON IL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 14, COMMA 2, LETTERA E), D.LGS. 39/2010 Ho svolto la verifica della relazione sulla gestione al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione, la cui responsabilità PAGINA 3 DI 3 compete agli amministratori e al direttore della A.P.S.P. "S. Lorenzo e S. Maria della Misericordia", con il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025. A mio giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio della A.P.S.P. "S. Lorenzo e S. Maria della Misericordia" al 31 dicembre 2025. GIUDIZIO SULLE DIRETTIVE TRIENNALI 2025-2027 ALLE AZIENDE PUBBLICHE DI SERVIZI ALLA PERSONA PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBBLIGHI PER LA RAZIONALIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE DELLE SPESE AI SENSI DELL'ART. 2, COMMA 2, DELLA LP 27/2010 - DELIBERA G.P. N. 2251 DEL 23/12/2024 La PAT con delibera numero 2251 del 23 dicembre 2024 ha deliberato le direttive triennali 2025/2027 per le Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona che gestiscono Residenze socio-sanitarie al fine di perseguire il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento finanziario e di contenimento della spesa pubblica attraverso una gestione improntata alla sobrietà e all'efficienza. Fermo restando la responsabilità degli amministratori e del direttore delle APSP in ordine al rispetto delle direttive, è demandato al revisore il monitoraggio e la verifica circa il rispetto delle direttive con certificazione delle stesse nel bilancio di esercizio. Di seguito le sette direttive e l'attività di monitoraggio del sottoscritto: 1. PERSONALE AMMINISTRATIVO: dalla documentazione sottoposta al revisore si riscontra che durante il 2025 non è stata fatta alcuna nuova assunzione; 2. INCARICHI DI STUDIO, RICERCA, CONSULENZA E DI COLLABORAZIONI: il limite risulta rispettato; 3. GESTIONI IN FORMA ASSOCIATA: l'indicazione risulta rispettata; 4. EFFICIENTAMENTO STRUTTURALE E AZIONI DI VALORIZZAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E DEL RISPARMIO ENERGETICO: l'indicazione risulta rispettata; 5. OPERAZIONI DI INDEBITAMENTO: l'APSP non ha operazioni di indebitamento in corso; 6. UTILIZZO DI UNO SCHEMA STANDARD PER LA RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE: l'APSP rispetta le indicazioni in merito ai dati minimi di bilancio trasmessi dalla PAT con nota PAT/RFS128-03/02/2025-0089531; 7. AFFIDAMENTO DI CONTRATTI DI LAVORI, BENI E SERVIZI E ALTRE FORME DI APPROVVIGIONAMENTO DI BENI E SERVIZI: l'indicazione risulta rispettata. Il revisore certifica il rispetto delle direttive per il bilancio d'esercizio relativo all'anno 2025. LUOGO E DATA A.P.S.P. "S. Lorenzo e S. Maria della Misericordia" Borgo Valsugana, 27 aprile 2026 IL REVISORE Dott.ssa Lorenza Ghesla (firma manoscritta) TIMBRO PROFESSIONALE Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Trento e Rovereto Lorenza Ghesla Dottore commercialista Sez. A - n. 464